giovedì 22 agosto 2013

U2 - Rattle & Hum

Il Terzo Lato Del Vinile - Il Sito

Rattle And Hum è l’ultimo disco degli anni ottanta per gli U2, ed è un mix di canzoni inedite, cover e live version di alcune canzoni di The Joushua Tree e del passato.
E’ la colonna sonora dell’omonimo film che documenta la vita e la musica degli U2 in quel periodo.
E’ disco ambizioso e indefinito che si apre con Helter Skelter, del White Album dei Beatles, in una versione live da brivido, che tutt’oggi rimane una delle migliori cover mai realizzate.
Attraverso l’omaggio al poeta irlandese Boyle o’Reilly esiliato in una terra chiamata Van Diemen’s Land, si arriva ad una delle canzoni più famose del disco, Desire, primo singolo in cui gli U2 diventano molto, forse troppo americani.
Hawkmoon 269, secondo me una delle migliori, si riferisce ad un piccolo paese vicino a Rapid City, nel Dakota, mentre il testo, strutturalmente semplice, parla per metafore, del bisogno di amore (When the night has no end/As the day yet to begin/As the room spins around/I need your love).
All Along The Watchtower è la cover di un pezzo del 1968 di Bob Dylan, per rimarcare l’America.
Angel Of Harlem, secondo singolo, pubblicato il primo dicembre 1988, è dedicata alla cantante jazz Billie Holiday, e, spesso, ancora oggi nei concerti, porta in alto il nome di Rattle And Hum.
Bob Dylan compare di nuovo per la stesura del testo e l’incisione di Love Rescue Me che parla dell’amore, cosi come When Love Comes To Town, un vero e proprio blues con la collaborazione di BB King.
La bellissima Heartland è forse il motivo centrale della pubblicazione dell’album, attraverso l’atmosfera e la voce calda di Bono si prova a spiegare la sensazione di essere nel cuore dell’America  (Missisipi and the coton wool heat/Sixty-six a higtway speaks/Of desert dry/Of cool green valleys/Gold and silver veins/Of the shining cities).
God Part II riprende un pezzo di John Lennon chiamato God, in cui cantava di non credere in niente, e allo stesso modo Bono non crede a tante cose, ma crede ostinatamente nell’amore. E’ il pezzo che segna il divario ancora sottile tra gli U2 degli anni ottanta e quelli di Achtung Baby.
Titoli di coda.
Arriva a concludere questa raccolta di stornelli e canzonette la canzone più bella del disco e forse la più romantica mai scritta da Bono, All I Want is You, il cui video fu girato sulla spiaggia di Ostia a pochi passi dal set di Federico Fellini.

È la canzone con cui gli U2 chiudono una decade magica e per certi versi rappresenta il loro scioglimento metaforico. Johnny Marr lascia gli Smiths, i Simple Minds sono in crisi, i Pink Floyd suoneranno per un altro disco come i Dire Straits, per non parlare dei Clash, dei Police e di tutta quella musica che ha reso epica questa decade. Che, parafrasando una canzone dei Simple Minds, ha dato alla musica un nuovo sogno dorato.

All I Want Is You forse si riferisce anche a questo, alla consapevolezza che anche se i tempi sono cambiati, gli U2 continuano a suonare e a restare uniti tra di loro e con il loro pubblico.

Tre accordi più la verità?
Probabilmente si.
 Bono canta di tutto ciò che conta veramente in un rapporto di coppia, oltre i regali eclatanti e le promesse impossibili. Tutto quello che conta è voler stare insieme.



UK Album Chart: #1
US Album Chart: #1
Voto: 6/10

U2 – Rattle And Hum (1988)

A
Helter Skelter
Van Diemen’s Land
Desire
Hawkmoon 269

B
All Along The Watchtower
I Still Haven’t Found What I’m Looking For
Freedom For My People
Silver And Gold
Pride (In The Name of Love)

C
Angel of Harlem
Love Rescue Me
When Love Comes To Town
Heartland

D
God Part II
The Star Spangled Banner
Bullet The Blue Sky

All I Want Is You


sabato 3 agosto 2013

The Police - Every Breath You Take The Singles


Il Terzo Lato Del Vinile - Il Sito



Noi del Terzo Lato, come tutti gli amanti della musica in vinile, amiamo molto di più parlare di un disco di inediti piuttosto che di una raccolta, ma come spesso mi succede nella vita, a volte bisogna fare delle eccezioni.
E poi c’è da dire che le case discografiche ogni tanto, nel corso del tempo, ristampano gli album, mentre le raccolte finiscono nel dimenticatoio, e questo le rende ferme e salde in un determinato periodo storico.

I Police sono stati uno dei gruppi fondamentali della musica degli anni ottanta. Capitanati dalla mitica e mistica figura di Sting hanno rivoluzionato il concetto di rock alternativo dal 1977 al 1984. Fanno parte di quelle band come Simple Minds,The Smiths e Dire Straits, che hanno gettato le basi per la musica di oggi, quella che fin da subito gli U2 hanno  riadattato, tant’è che lo stesso Sting elesse il gruppo di Dublino a eredi dei Police.

Il vinile finissimo di Every Breath You Take The Singles comprende tutti i grandi successi del gruppo di Londra, e attraverso queste canzoni si può comprendere maggiormente, che in un singolo disco, la grandezza musicale del gruppo.
In ordine cronologico si parte da Roxanne, contenuta nel disco d’esordio Outlandos D’amour e l’apice di Message In A Bottle e si arriva Wrapped Around Your Fingers, capolavoro di Synchronicity, il disco d’addio e forse il migliore, datato 1983.

Sting nome d’arte di Gordon Matthew  Thomas Sumner, nato alla fine del Vallo di Adriano nei pressi di Newcastle, dopo l’addio ai Police, ha continuato la carriera da solista con alti e bassi, verso la scoperta di diversi suoni e esperienze di vita, come testimonia lo straordinario concerto nella cattedrale di Durham, in Inghilterra, dove riunisce la passione per la musica antica, i riferimenti ad Italo Calvino e le sue nuove canzoni.
Da qualche anno se sta nella sua tenuta in Toscana e si rilassa con un buon bicchiere di vino.

La magia dei Police è finita, ma non è mai stata dimenticata, in riferimento Bono, frontman degli U2, sottolineò che stare in una band è il massimo, e Sting, autore e figura superiore, ha fatto le migliori cose con i Police.

Insomma… chiedi chi erano i Police e questa raccolta ti risponde.

Buon ascolto.



The Police – Every Breath You Take The Singles (1986)

Side One
Roxanne
Can’t Stand Losing You
Message In A Bottle
Walking on the Moon
Don’t Stand So Close To Me ‘86
De Do Do Do De Da Da Da

Side Two
Every Little She Does Is Magic
Invisible Sun
Spirits In The Material World
Every Breath You Take
King Of Pain

Wrapped Around Your Fingers



sabato 27 luglio 2013

Ti ci manda il Terzo Lato...

Il Terzo Lato Del Vinile - Il Sito

Piccola parentesi che abbiamo il piacere di condividere con voi e speriamo di affrontarla con una certa periodicità, "Ti ci manda il Terzo Lato..." una rubrica, dove vi consigliamo i concerti presenti nella nostra penisola e non solo, che riteniamo più idonei allo stile del forum stesso. Ogni mese quindi (speriamo!), troverete per chi ci segue una lista dei concerti per il mese successivo con le date e i luoghi degli eventi.

Iniziamo quindi, partendo dal mese di Agosto 2013 in Italia, dove in verità avremmo preferito aprire con il botto e invece ci ritroviamo con solo due date per noi significative, da consigliarvi vivamente in questo caldo e afoso mese.

Quindi se siete a Palermo o vi ci recherete per vacanza o ci andrete apposta! non perdetevi, la reggina Patti Smith, al teatro di Verdure, giovedì 01 agosto, sicuramente sarà un concerto strepitoso, che vi raccomandiamo non solo per gli amanti della cantante di Chicago, ma per tutti gli appassionati di musica, sarà un esperienza indimenticabile.



Poi martedì 27 agosto all'Arena Fiera di Milano Rho ci sono i System of a Down, chiudono il loro Tour ritornando in quelli di Milano, e quando torna questa ottima band Californiana fa sempre piacere, quindi "Vi ci mandiamo" molto volentieri.

Al di fuori dei nostri confini, ad Agosto, se volete farvi un bel giretto e ascoltare dell'ottima musica ecco che non potete non andare:

A Berlino dove dopo le date Italiane di luglio ecco salire sul palco a Zitadelle Spandau, il 06 agosto, Iggy and the Stooges, hai quali non devo aggiungere altro, si presentano da soli.

Ma c'è anche altro sotto il sole, ad esempio i Placebo, che ad agosto piazzano ben 4 date, la prima il 03 agosto a Icheon in Corea del Sud per il Jisan World Rock Festival, poi si sposteranno ad Istanbul, il 16 agosto per il Vodafone Istanbul Calling, poi ripartiranno alla volta di Bangkok dove il 24 agosto nel Sonic Bang Festival suoneranno tra gli altri, con i Pet Shop Boys, per poi concludere il 27 agosto a Singapore.



Ma se volete andre andare a sentire i Placebo il 16 a Istanbul, allora vi conviene prendervela calma e arrivare in Turchia con largo anticipo, perché il 04 di agosto farà la comparsa nell'ex Costantinopoli, il leggendario, Roger Waters che poi di sposterà a Praga all'Eden Arena il 07 di agosto. 

Per ultimi, ma beati gli ultimi che saranno i primi, non vi scordate di fare una scappata anche a Fancoforte il 09 di agosto dove si esibiranno per voi al Commerzbank Arena, niente di meno che i Rush, ma prima di partire ricordatevi di leggere le nostre recensioni! 

Per questo mese è tutto, non mi resta che augurarvi "Buon Concerto" a tutti.

Il Terzo Lato Del Vinile - Il Sito


lunedì 8 luglio 2013

Johnny Marr Live Ancona

Il Terzo Lato Del Vinile - Il Sito


E poi bo.
Dopo tre ore di macchina arrivi ad Ancona.
 Fa caldo. Passi davanti ad un passato quasi dimenticato.
Quasi un anno fa all’Auditorium si era fermato Morrissey per un concerto memorabile, che però mancava di una canzone del suo ex gruppo, o meglio, della canzone.
Ora.
3 luglio 2013.
L’altro lato degli  Smiths, Johnny Marr arriva in questo ambiente surreale che è la Mole Vanvitelliana.
Abbiamo già parlato del suo album di esordio The Messenger qualche post fa.
L’aria che si respira oltre ad essere calda, è simile a quella del concerto del Moz.
 Si vedono i fili tesi tra i cuori di tutti.
 Si vedono gli occhi lucidi di tutti.
 E anche la curiosità e magari un po’ di scetticismo nel vedere all’opera per la prima volta come solista uno dei più grandi geni della chitarra.
Alle 22 inizia il concerto.
Johnny Marr, Manchester, 31 ottobre 1963, entra spavaldo con giacca celeste e camicia rossa.
Dopo le prime canzoni lascia per un attimo la sua chitarra per salutare, ma la riprende quasi subito e continua per oltre un’ora a suonare e cantare senza fermarsi un attimo.
Still Ill.



La gira. La alza. La muove.
Quella chitarra non sbaglia un colpo mentre ci appoggia la voce sopra.
La cambia solo per The Messenger , poi riparte e poi Bigmouth Strikes Again e in un attimo arriva a How Soon Is Now? che sembra chiudere il concerto. Ma è solo una pausa prima degli encores.
Il tempo non passa mai ma quando gli urli e gli applausi sono incandescenti torna senza giacca a cantare le ultime canzoni.

Continua per altre due canzoni con la chitarra tagliente ad incantare, finché non arriva quel momento, ormai quasi disperatamente inaspettato.

Finché non riusciamo a sentire quella canzone dal maestro che ne ha inventato la musica.

La dedica è per Noi, che siamo Qui e per Nessun Altro.

The Privilege Is Mine


Setlist

The Right Thing Right
Stop Me If You Think You’ve Heard This One Before
Upstars
Sun & Moon
Forbidden City
Still Ill
Lockdown
The Messenger
Generate! Generate!
Say Demesne
Bigmouth Strikes Again
World Starts Attack
I Want The Heartbeat
New Town Velocity
How Soon Is Now?

I Fought The Law
Getting Away With It


There Is A Light That Never Goes Out

Il Terzo Lato Del Vinile - Il Sito