martedì 17 settembre 2013

Morrissey - Autobiography




Il Nostro non se la sta passando proprio bene. Non ha un contratto discografico, nonostante l’ultimo album Years Of Refusal sia datato 2009, e i fans più accaniti aspettino altre sue poesie con cui specchiarsi la vita.
Anni fa sono uscite le ristampe dei primi due dischi Viva Hate E Bona Drag, entrambe con Everyday Is Like Sunday e Suedehead.
Sta per uscire un dvd, Morrissey: 25 Live, il film del concerto tenuto all’Hollywood High School di Los Angeles del 2 marzo 2013. Un evento in cui il Moz omaggia per la maggiore il suo repertorio da solista a venticinque anni di distanza dalla pubblicazione del suo primo singolo (Suedehead).
La scaletta che vi riportiamo di seguito lascia davvero poco spazio al periodo di vita con Johnny Marr.

Alma Matters
Ouija Board, Ouija Board
Irish Blood, English Heart
You Have Killed Me
November Spawned A Monster
Maladjusted
You’re The One For Me Fatty
Still Ill (The Smiths)
People Are The Same Everywhere
Speedway
That Joke Isn’t Funny Anymore
To Give (The Reason I Live) (Frankie Valli cover)
Meat Is Murder (The Smiths)
Please, Please, Please Let Me Get What I Want (The Smiths)
Action Is My Middle Name
Everyday Is Like Sunday
I’m Throwing My Arms Around Paris
Let Me Kiss You
The Boy With The Thorn In His Side (The Smiths)

Il seguente tour in Sudamerica è stato annullato sia per problemi di salute del cantante sia per mancanza di fondi, mentre il 16 settembre doveva uscire nelle libreria il tanto atteso tomo da 600 pagine.
Ma la pubblicazione dell’autobiografia dell’ex Smiths è stata annullata a causa di uno scontro circa i termini dell’accordo tra Morrissey e la Penguin. Le copie destinate alle anteprime per i giornalisti non sono ancora state stampate, e l’autore è ora in cerca di un altro editore.

Morrissey sembra essere stato dimenticato nel silenzio o nel buio, tant’è che un articolo apparso sul Guardian sostiene che la sua luce sia finita.

Ma per quelli come noi la risposta è sempre quella.



THERE IS  LIGHT THAT NEVER GOES OUT








venerdì 13 settembre 2013

The Cure - Disintegration

Il Terzo Lato Del Vinile - Il Sito




Robert Smith scrive i suoi sogni visionari e con la band trova un modo diverso di metterli in musica. Il suono dei Cure è aggressivo, triste e psicologicamente instabile, ma ora trova un nuovo linguaggio più new wave e pop, più sognante e nostalgico.

Il canto gregoriano di Plainsong apre le danze, o meglio, la mente oscura di Robert Smith, che si lascia andare nei ricordi di un dialogo (Sometimes you make me feel/ Like I’m living at the edge of the world/ “It’s just the way I smile” you said).
Pictures Of You, pubblicato come singolo nel marzo del 1990, è una delle canzoni più famose di Disintegration, è un’insieme di fotografie che finiranno per essere strappate. (There was nothing in the world/ That I ever wanted more/ Than to feel you deep in my heart/ There was nothing in the world/ That I ever wanted more/ Than to never feel the breaking apart/ All my pictures of you).
La musica di Closedown accompagna la confessione di cuore insoddisfatto (If only I could fill my heart with love), mentre Lovesong è una lettera d’amore aperta (However far away/ I will always love you/ However long I stay/ I will always love you/ Whatever words I say/I will always love you).

Il vinile continua a girare ed arriviamo alla canzone più rappresentativa del disco, Lullaby, una buonanotte davvero inquietante in cui Smith, sia con la voce che con il video ufficiale, che ha fatto la storia, ci fa capire di non scherzare affatto sui suoi incubi (And I feel like I’m being eaten/ By a thousand million shivering furry holes/ And I know that in the morning/ I will wake up in the shivering cold/ And the spiderman is always hungry).


Fascination Street, secondo singolo, è uno dei pezzi più duri e belli in cui in cui la batteria e la chitarra danno speranza alle parole.
Il terzo lato si apre con i suoni scoperti nei solchi della parte uno, Prayers For Rain porta in atmosfere psicologiche interiori che solo la auspicabile pioggia potrebbe far smettere di esistere.
Disintegration, la tittletrack, ci spiega forse il significato di tutto il disco (Oh! I miss the kiss of treachery/ The aching kiss before i feed/ The stench of a love for a a younger meat/ And the sound that it makes/ When it cuts in deep/ The holding up on bended knees/ The addiction of duplicities/ As bit  by bit it stars the need/ To just let go/My party piece).

Disintegration è un gigantesco temporale dal quale Robert Smith non riesce a salvarsi. I mostri immaginari e reali se lo stanno divorando e non c’è nessuna via di uscita.

WHEN WE BOTH OF US KNEW
HOW THE END ALWAYS IS



Voto: 9/10

UK Album Chart: #3

The Cure – Disintegration (1989)

Side A
Plainsong
Pictures Of You
Closedown

Side B
Lovesong
Last Dance
Lullaby
Fascination Street

Side C
Prayers For Rain
The Same Water As You

Side D
Disintegration
Homesick





domenica 1 settembre 2013

Ti ci manda il Terzo Lato...


In ritardissimo sulla tabella di marcia proviamo a darvi qualche data per il mese di settembre.
Iniziamo dal fondatore dei Talking Heads David Byrne che concede a noi Italiani ben tre date, dal 9 al 11 settembre, rispettivamente in ordine per data, a Gardone Riviera a Padova e a Roma, per il suo David Byrne and ST. Vincent tour.
Il 7 ed il 21 settembre andate ad ascoltare Elio e le Storie Tese a Langhirana prima e Padova poi, perche sicuramente meritano la vostra attenzione.
Ritorno di fiamma per i Fleetwood Mac che a settembre con il loro tour saranno dal 20 al 21 a Dublino, per poi spostarsi a casa di sua maestà la Reggina per tre date il 24 il 25 ed il 27 settembre.
Per tutti quelli che come me si ricordano The Power Of Love dei Huey Lewis and The News, ed il video con la famosa Delorian e Emmett Brown di ritorno al futuro, allora visto che già ci trovavamo in Gran Bretagna perché non fare un salto il 30 a Gateshead.
Ritoniamo in Italia dove a Bologna dopo un giretto per l'Europa andranno in scena gli statunitensi Paramore il 30 di settembre.
Riusciamo però subito dall'Italia, per far tappa prima ad Istanbul dove il 15 si esibirà Paul Weller, per poi seguire i Soundgarden nel loro tour Europeo che passa il 4 ad Helsinki il 6 a Stoccolma ed in fine il 7 a Oslo.
Anche per questo mese in Ritardo vi saluto a tutti voi frequentatori assidui del Terzo Lato, rinnovo l'appuntamento con questa rubrica a settembre e come sempre ricordate che "Vi ci mandiamo molto volentieri".

lunedì 26 agosto 2013

Michael Jackson - Bad





Rimaniamo in epoca anni ottanta con un altro disco che ha segnato la storia di questa decade.
L’anno è il 1987, lo stesso di The Joushua Tree degli U2 e di Strangeways, Here We Come degli Smiths.
L’artista è colui che ha stabilito ogni record, Michael Jackson.
Cinque anni dopo l’apice di Thriller che rimane ad oggi il disco più venduto della storia della musica con oltre 115 milioni di copie, Bad mantiene l’ex Jackson 5 ancora sulla cresta dell’onda.

Il video del singolo Bad fu girato da Martin Scorsese in una stazione della metropolitana di New York, che rimase chiusa per una settimana.

Dal disco vennero pubblicati dieci singoli, per provare ad ottenere lo stesso successo di Thriller, che però rimase inarrivabile.
Per questo motivo le canzoni contenute in Bad le conosciamo tutti, le abbiamo sentite e risentite alla radio, ma non stancano mai.
Da Bad a Smooth Criminal è un viaggio musicalmente più duro del disco precedente, e questo vinile sembra di acciaio inossidabile. Il tempo dopo 26 anni non lo impolvera e non lo dimentica.

Michael Jackson sarà morto davvero, se la starà spassando su un’isola deserta o sarà diventato un fantasma o un zombie come in Thriller, ma dovunque sia ce ne ricorderemo ancora a lungo.
Forse per sempre.

Voto: 8/10

UK Album Chart: #1
US Album Chart #1



Michael Jackson – Bad (1987)

Side One
Bad
The Way You Make Me Feel
Speed Demon
Liberian Girl
Just Good Friends

Side Two
Another Part Of Me
Man In The Mirror
I Just Can’t Stop Loving You
Dirty Diana

Smooth Criminal